Dal 24 ottobre al 6 gennaio · ingresso gratuito sotto i 12 anni.

Gli otto artisti di Fuori Fuoco

Pittori, scultori della luce, autrici di installazioni: un racconto a più voci della generazione che lavora tra lo studio e lo schermo.

Un’artista seduta sul tavolo del suo studio tra le tele

Pittura

Lia Marchetti, il colore senza bordi

Classe 1994, vive a Bologna. Dipinge su tele enormi stese a terra, con colori acrilici e spugne: le sue opere sembrano esplosioni fermate a metà.

Un pittore al lavoro nel suo studio pieno di tele colorate

Pittura

Tommaso Rinaldi, lo studio come diario

Classe 1991, vive a Napoli. Lavora a dieci tele insieme, che crescono una accanto all’altra per mesi. In mostra la serie “Giornate”, ventiquattro tele nate in un anno.

Installazione di linee di luce al neon in una sala buia

Installazione

Aya Benali, disegnare con la luce

Classe 1996, vive a Torino. Usa neon, specchi e fumo per costruire spazi che si attraversano. Per Fuori Fuoco ha creato l’opera della sala buia.

E poi

  • Marco Vitale

    Campiture piene e colori di cartellone pubblicitario.

  • Sofia Greco

    Sfere di vetro soffiato sospese a mezz’aria.

  • Nadia Costa

    Sagome di persone e le loro ombre colorate.

  • Collettivo Pixel

    La sala immersiva con proiezioni a tutta parete.